Roma, il calendario diventa un’arma segreta: cosa bolle in pentola nella mente di Gasperini

Dopo il successo ottenuto con il gol di Ziolkowski, la Roma affronta un compito essenziale: gestire il carico di lavoro. Febbraio presenta un calendario particolarmente agevole per i giallorossi, un’opportunità rara in questa stagione. Lunedì prossimo torneranno in campo all’Olimpico contro il Cagliari alle 20.45, poi disporranno di sei giorni per prepararsi allo scontro diretto del 15 al Maradona contro il Napoli di Conte.

Il calendario prosegue con margini temporali significativi. La Roma affronterà la Cremonese domenica 22 febbraio in casa, sempre in serata, mentre Roma-Juventus slitterà a marzo, precisamente al primo del mese. Successivamente, la visita al Genoa dell’ex De Rossi è programmata per il 7 o l’8 marzo, con la data ancora da definire. In soli 34 giorni, il club disputerà solamente cinque partite, con una media di una ogni 6,8 giorni.

Questo periodo rappresenta un’anomalia positiva rispetto al recente ciclo intensissimo. Tra il 3 gennaio a Bergamo e il 2 febbraio a Udine, la Roma aveva giocato ben nove partite tra campionato, Coppa Italia ed Europa League. Ora il ritmo rallenta drasticamente, offrendo a Gasperini opportunità di allenamento senza pressioni eccessive. L’allenatore potrà testare varie soluzioni tattiche, consolidare movimenti e intese squadra sul campo d’allenamento, con il lusso di poter commettere errori senza conseguenze drammatiche.

Le rotazioni saranno minori, ma diminuiranno anche le ansie nel gestire assenze di titolari come Koné o Dybala. I recuperi procederanno senza forzare i tempi, permettendo al gruppo di ritrovare serenità mentale. Gli scontri diretti contro Napoli e Juventus offriranno l’occasione di ristabilire le gerarchie iniziali con le altre big del campionato.

Dopo questo ciclo relativamente leggero, gli impegni europei torneranno a farsi pressanti. Gli ottavi di Europa League sono fissati per il 12 e 19 marzo, gli eventuali quarti il 9 e 16 aprile, le semifinali il 30 aprile e 7 maggio, mentre la finale di Istanbul si disputerà il 20 maggio. D’ora innanzi, la coppa rappresenterà un impegno bimestrale, intervallato nelle ultime quindici giornate di Serie A. Sia il campionato che l’Europa League conducono verso la Champions League.

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