La situazione di Romagnoli sta gradualmente evolvendosi. Il difensore si ritrova nuovamente a disposizione della squadra, partecipando agli allenamenti sotto la guida di Sarri, sebbene in una posizione delicata. Ha deciso di rimanere a Formello senza accettare trasferimenti, con l’intenzione di lasciare il club nel mercato estivo. Finché indosserà la maglia biancoceleste, continuerà a dare il massimo, considerando questo un impegno personale profondo nonostante le recenti tensioni.
Il recupero di Romagnoli procede con caution. Ha ricominciato ad allenarsi a parte durante la settimana, partecipando progressivamente alle prove tattiche con il resto della squadra. Continua a trascinare un affaticamento muscolare accusato nelle recenti partite contro Como e Lecce. La sua disponibilità per il prossimo impegno sarà definitivamente valutata nei prossimi giorni, nelle sedute di allenamento più ravvicinate alla gara. La difesa della Lazio è decimata da infortuni. Solo Gila e Provstgaard sono pienamente disponibili, mentre Patric è tornato in gruppo dopo l’ennesimo infortunio.
Il presidente Lotito ha liquidato rapidamente la questione con un’affermazione lapidaria: «Romagnoli? Sta là». Il tono del massimo dirigente biancoceleste rivelava distacco e indifferenza verso la situazione del difensore. Le divergenze tra Sarri e Romagnoli rimangono evidenti. Durante l’ultima settimana della sessione di mercato, allenatore e giocatore sono entrati in conflitto. Romagnoli spingeva per essere ceduto senza ricevere aperture. La valutazione completa della situazione è stata rinviata a conclusione della stagione.
Sarri dovrà stabilire se convocare Patric, tormentato da infortuni ricorrenti che generano preoccupazione. Lo stima comunque e potrebbe utilizzarlo nelle rotazioni fino a giugno. Gigot, assente dal panorama calcistico da agosto scorso, è stato reintegrato in lista dopo l’intervento chirurgico alla caviglia e la successiva riabilitazione. Potrebbe rientrare nell’arco di un mese. La Lazio necessita di dimostrare l’integrità fisica di Gigot prima della venta estiva. A gennaio il suo collocamento sul mercato risultò impossibile per mancanza di interessamenti concreti.
Una ristrutturazione complessiva della difesa e della linea difensiva è programmata per l’estate. Marusic ha rinnovato il contratto mentre Lazzari potrebbe partire. Gila si avvicina alla scadenza con un solo anno rimasto. Romagnoli intende trasferirsi. Tavares rimane in rosa ma, qualora non sblocchi la situazione, lascerà la capitale. Pellegrini sarà sottoposto a valutazione fino a giugno, gravato da un ingaggio superiore ai due milioni. L’operazione mira a ridurre il monte salari. Gli stipendi più significativi appartenevano a Castellanos, Guendouzi, Romagnoli e Zaccagni. Il ringiovanimento della rosa consente di contenebrere i costi fissi, necessario per garantire sostenibilità economica qualora la qualificazione europea dovesse mancare per un secondo anno consecutivo.




