Gasperini ha avviato una trasformazione tattica radicale per risolvere il problema offensivo della Roma. Con soli ventisette gol in campionato, la squadra occupa una posizione deludente, alla pari con squadre come Genoa e Sassuolo, mentre persino il Cagliari ha realizzato più reti. Questo dato rappresenta un fallimento evidente che non può più essere ignorato. Il tecnico è consapevole che occorrono cambiamenti immediati e significativi, soprattutto in vista della sfida contro i sardi e del cruciale incontro al Maradona contro il Napoli.
Il piano prevede un tridente completamente nuovo: Dybala, Zaragoza e Malen. Questa combinazione promette tecnica, imprevedibilità e profondità. L’argentino, se rientrerà regolarmente in gruppo entro il fine settimana, fornirà lucidità negli ultimi sedici metri e assist decisivi per tagliare le difese avversarie. Lo spagnolo, appena arrivato, porterà velocità e capacità di dribbling che sono mancate terribilmente. L’olandese, confermato in attacco, ha già dimostrato di toccare molti palloni in area avversaria.
Malen rappresenta un caso particolare di talento sottoutilizzato. Nelle ultime tre giornate, è stato il giocatore con più palloni toccati in area avversaria, secondo solo a Nico Paz per conclusioni tentate. Tuttavia, ha segnato una sola volta, evidenziando come il volume delle azioni non si traduca in risultati concreti. La presenza di Dybala in trequarti potrebbe trasformare questi tentativi imprecisi in opportunità pulite e maggiormente pericolose per la difesa.
Zaragoza incarna lo spirito imprevisto necessario per spaccare le partite in situazioni difficili. Velocità, dribbling e uno contro uno sono le caratteristiche mancanti. Pellegrini, dopo la prestazione insufficiente contro l’Udinese, lascerà il posto. Allo stesso modo, Soulé potrebbe finire in panchina se Dybala riuscirà a recuperare completamente e partire dalla prima frazione di gioco.
Il periodo che si apre è decisivo per le ambizioni della Roma. Quattro partite rimangono, tutte di straordinaria importanza. Due scontri diretti contro Napoli e Juventus determineranno il cammino verso la qualificazione alle competizioni europee. La ricerca ossessiva dei gol diventa imperativa. La rivoluzione tattica rappresenta l’ultima occasione per invertire una tendenza preoccupante.




